4 imperdibili esperienze a Zanzibar

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Vuoi fuggire dalla solita vita frenetica? Concediti una vacanza all'insegna del relax! Vieni a scoprire Zanzibar, immergendoti in culture differenti che racchiudono la storia dell'Isola delle Spezie e dei suoi paesaggi paradisiaci.

Isola della Prigione

Così chiamata perchè originariamente in questo luogo dovevano essere reclusi gli schiavi. In realtà ciò non è mai accaduto, in quanto, i lavori di costruzione della prigione terminarono con la fine dell'epoca schiavista a Zanzibar. Successivamente la prigione fu utilizzata come centro di quarantena a seguito della diffusione della febbre gialla. Anche nota come l'Isola delle Taratarughe, in lingua shawili Changuu.

Situata davanti a Stone Town, l'isola richiama molti visitatori grazie alla riserva naturale delle tartarughe giganti. Esse provengono dalle Seychelles, ne sono un centinaio e sul guscio di ognuna di esse vi è scritto un numero blu che ne indica l'età. All'inizio erano solo 4 (2 maschi e 2 femmine) e risiedevano nel Palazzo delle Meraviglie del sultano che le ospitava nel giardino; successivamente furono trasferite sull'isola perchè venivano rubate o mangiate.
Le testuggini gradiscono la presenza dei turisti, si mettono in posa per qualche scatto ed adorano i grattini, soprattutto sotto il collo!

Stone Town

E' un peccato rinunciare alla visita della capitale di Zanzibar. La città fa parte dell'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità dal 2000.
Camminando nei vicoli e tra le sue viuzze potrai osservare un miscuglio di cultura africana unita all'architettura di fusione araba, indiana ed europea che rende unico e speciale questo luogo.
Passando per il vecchio mercato degli schiavi potrai ammirare la prima chiesa anglicana dell'Africa orientale. Non puoi certo perderti i numerosi portoni di legno intagliati e decorati con borchie in ottone, all'epoca dimore dei sultani!

Zanzibar e Freddie Mercury

Sicuramente molti non sanno che Stone Town è la città natale del famoso cantante dei Queen, Freddie Mercury (1946) e per i fans non può certo mancare la visita nella casa d'infanzia e allo Zanzibar Gallery dove ci sono libri, cd e una targhetta commemorativa.

Tour delle spezie

E' una delle attrazioni più belle dell'isola.
Al centro dell'isola ci sono aziende agricole e piantagioni che hanno dominato l'economia di Zanzibar. Qui troverai le innumerevoli spezie che puoi toccare e annusare come cannella, zenzero, zafferano, curcuma, chiodi di garofano, noce moscata, vaniglia e altri infiniti tipi di spezie.

Inoltre puoi degustare frutta come ananas, frutto della passione, frutto di San Giacomo, che ha il sapore tra ananas e banana, il tutto accompagnato dal latte di cocco. È un'esperienza culinaria come nessun'altra!

Nakupenda (“ti amo” in lingua shawili)

Nakupenda è una mervigliosa lingua di sabbia che si trova di fronte Stone Town, che compare e scompare a seconda delle maree. E'  una vera e propria isola deserta nel mezzo dell'Oceano Indiano, circondata dall'acqua che cambia graduazione del colore da un'azzurro intenso a trasparente.

A tua disposizione ci saranno imbarcazioni che ti accompagneranno su questa stupenda spiaggetta e sotto tende colorate potrai assaporare prodotti tipici come pesce alla brace, formaggi fatti in casa, frutti tropicali, thè allo zenzero. Non dimenticate di portare con voi qualche moneta, ci sono fantastici parei da poter acquistare!

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